L’antropocene capovolto. Ricerca responsabile, conoscenze trasformative e futuri ambientali in azione

Mara Benadusi, Alessandro Lutri, Laura Saija, Metis Bombaci


Venerdì 17 dicembre 2021
09.00
  Facoltà di lettere e filosofia
Aula V
 

Finalità

Il laboratorio sarà un’occasione per capovolgere alcune delle contraddizioni associate all’Antropocene con esercizi che facciano leva su tre dimensioni: la versatilità dei saperi, l’impatto sociale della ricerca e forme di azione collettiva che sfidino l’assunzione secondo cui l’impronta distruttiva dell’uomo sul pianeta sia necessariamente arrivata a un punto di non ritorno.

Modalità di conduzione

In fase di iscrizione, i partecipanti saranno invitati a condividere un’immagine che rappresenti la loro visione dell’impatto antropocenico sul pianeta e una nota che descriva un’esperienza di ricerca/intervento o di pianificazione territoriale in cui sono direttamente coinvolti, indirizzata alla tutela ambientale e al potenziamento dei saperi diffusi a livello locale.

Parte I: i coordinatori inviteranno i partecipanti a illustrare l’immagine proposta e il loro posizionamento rispetto alle sfide sollevate dall’antropocene. Si passerà quindi a un momento di discussione facilitata. I nodi tematici emersi e i terreni di possibile cross-fertilization saranno illustrati in una mappa condivisa.

Parte II: i partecipanti illustreranno al gruppo la loro esperienza di ricerca/intervento o di pianificazione territoriale. Ciascuno sarà sollecitato a individuare punti di forza e di debolezza in tavoli di lavoro, anche mediante l’aiuto della scrittura creativa (brainwriting). Alla fine saranno restituiti in forma grafica i risultati del lavoro.

Destinatari

Il workshop è aperto a max 20 partecipanti attivi e a 10 uditori, tra membri di associazioni e comitati, ricercatori, amministratori, tecnici, pianificatori, enti pubblici impegnati in processi di recupero, riprogettazione e rivalutazione del territorio.

Chiediamo a chi è interessato di inviare una e-mail ai coordinatori allegando un’immagine legata all’antropocene e una nota descrittiva (da 200 a 500 parole max) che illustri l’esperienza di ricerca/intervento o di pianificazione territoriale in cui sono coinvolti. Chi è interessato a partecipare come semplice uditore può invece mandare solo una mail con la propria candidatura.

Proponenti

Il laboratorio è promosso dal gruppo REVERSE, un collettivo di antropologi, geografi, pianificatori, sociologi e storici dell’ambiente, studenti e attivisti che si è costituito in Sicilia nel 2020 grazie al supporto dell’ateneo di Catania per promuovere un’inchiesta sociale di tipo collaborativo sui processi di riappropriazione, recupero e rivalutazione del territorio.

Durata: 4 ore

Mara Benadusi, antropologa all’Università di Catania, si occupa di disastri, conflitti ambientali, industrializzazione e nuovi immaginari connessi alla natura e alle fonti rinnovabili, sia nel Sud dell’Asia che nell’Italia Meridionale.

Metis Bombaci, partecipa al Coordinamento per il Territorio No discarica Armicci – Bonvicino ed è dottoranda in Scienze politiche, con una ricerca sull’azione dei comitati territoriali in lotta contro l’allargamento della più grande discarica privata di RSU in Sicilia.

Alessandro Lutri, ricercatore, confermato di discipline antropologiche presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania, negli ultimi anni ha focalizzato il suo sguardo sui movimenti territoriali e sulle nuove forme dell’ambientalismo in Sicilia.

Laura Saija, professoressa associata in tecnica e pianificazione urbanistica del Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell’Università di Catania. I suoi interessi di ricerca concernono la pianificazione ambientale di comunità e la ricerca-azione partecipata.

Mara Benadusi, mara.benadusi@unict.it 

Metis Bombaci, metisbom@gmail.com 

Alessandro Lutri, alelutri@gmail.com 

Laura Saija, laura.saija@unict.it



Per aderire al workshop inviare una comunicazione agli indirizzi reperibili cliccando qui entro e non oltre il 25/09/2021
Si consiglia di richiedere conferma di lettura dell'email