La Barbie Hackerata. Workshop di auto-co(no)scienza sulla corporeità e gli interventi di manipolazione del corpo

Federica Manfredi, Lucia Portis, Chiara Pussetti


Venerdì 17 dicembre 2021
09.00
  Facoltà di lettere e filosofia
Aula IV
 

Il workshop La Barbie Hackerata. Workshop di auto-co(no)scienza sulla corporeità e gli interventi di manipolazione del corpo è proposto da Federica Manfredi, Chiara Pussetti e Lucia Portis con l’obbiettivo di guidare i partecipanti a una decostruzione della propria corporeità e una de-invisibilizzazione delle pressioni/attese socioculturali a cui siamo sottoposti. In un percorso guidato, si propone di manipolare una metaforica carne di plastica al fine di ri-creare se stessi, così da ri-pensarsi e guardarsi con occhi nuovi. Il laboratorio incoraggia la collaborazione interdisciplinare, come testimoniato da precedenti edizioni in cui psicologi, designer e artisti hanno partecipato. Gli scienziati sociali avranno occasione di ripensarsi come strumenti di indagine, così come chiunque voglia approfondire il proprio rapporto con la corporeità, sia in una dimensione personale di crescita o poiché ambito saliente nella propria attività professionale, come nel caso di terapeuti, operatori sociali, badanti, insegnanti, attivisti, designer, atleti, ma anche genitori, e studenti, personale sanitario o lavoratori del mondo della moda, della pubblicità, del benessere psicofisico e dei centri estetici. 

Modalità conduzione 

VERSIONE ONLINE: I partecipanti ricevono le indicazioni prima del workshop, realizzano l’hackeraggio della bambola individualmente documentandolo con foto/video o note e in seguito presentano il loro lavoro durante il workshop su piattaforma online (2 ore). Partecipanti: da minimo 4 a massimo 10. Necessità di contatto tra organizzatori e partecipanti almeno due settimane prima del giorno del workshop. Nessuna tecnologia richiesta. 

VERSIONE OFFLINE: I partecipanti realizzano l’hackeraggio della bambola durante il workshop (3 ore totali). In questo caso è necessario uno spazio di incontro in cui dialogare e lavorare alle bambole (tavoli e sedie spostabili). Il materiale di manipolazione sarà invece fornito dalle responsabili del workshop. Qui il numero minimo di partecipanti è 6 persone, mentre al massimo possono intervenire 18 partecipanti. Non è richiesto altro supporto se non quello della sala e del mobilio. 

Lucia Portis è docente di Antropologia medica e culturale presso l’Università degli Studi di Torino, è esperta in Metodologie Autobiografiche e ricerca narrativa e membro del Centro studi e ricerche della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari (AR). Dal 2004 coordina il percorso di raccolta di storie di migrazione presso il Centro Interculturale della Città di Torino.

Chiara Pussetti (PhD 2003, Torino) è ricercatrice ausiliaria dell’Istituto di Scienze Sociali dell’Università di Lisbona e PI del progetto “EXCEL. The Pursuit of Excellence. Biotechnologies, enhancement and body capital in Portugal” (PTDC/SOC-ANT/30572/2017). 

Federica Manfredi è dottoranda in antropologia medica all’Università di Lisbona, supportata dalla Fundação para a Ciência e a Tecnologia (SFRH / BD / 131914/2017) per una ricerca sulle sospensioni corporee europee in cui la metodologia sperimentale passa tra parole e oggetti co-costruiti. 

Federica Manfredi, federicamanfredi[at]hotmail.fr Lucia Portis, lucia.portis[at]unito.it
Chiara Pussetti, chiara.pussetti[at]ics.ulisboa.pt



Per aderire al workshop inviare una comunicazione agli indirizzi reperibili cliccando qui entro e non oltre il 25/09/2021
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